Presso il Centro è possibile effettuare il percorso diagnostico per il Disturbo dello Spettro Autistico in presenza di un sospetto clinico, emerso dai genitori, dal pediatra o da altri professionisti di riferimento.
La diagnosi si basa su una valutazione clinica globale, condotta da un’équipe multidisciplinare composta da Neuropsichiatra Infantile, Psicologo e Logopedista, e prevede momenti di incontro dedicati ai genitori e momenti di osservazione e valutazione diretti al bambino o all’adolescente.
L’obiettivo del percorso diagnostico è quello di delineare il profilo individuale di funzionamento del bambino o dell’adolescente, considerando in modo integrato le aree cognitiva, comunicativa, emotivo-relazionale, comportamentale e adattiva, nel rispetto della variabilità individuale che caratterizza il Disturbo dello Spettro Autistico.
Articolazione del percorso diagnostico
Il percorso diagnostico si articola generalmente nelle seguenti fasi:
- Colloquio anamnestico con i genitori/caregiver, finalizzato alla raccolta delle informazioni sulla storia evolutiva, familiare e clinica del bambino;
- Visita Neuropsichiatrica Infantile, necessaria per l’inquadramento diagnostico;
- Valutazione psicodiagnostica e neuropsicologica, attraverso l’osservazione clinica e la somministrazione di strumenti standardizzati, finalizzati alla valutazione:
- della sintomatologia;
- del funzionamento cognitivo;
- del linguaggio e delle competenze comunicative;
- delle abilità adattive;
- delle funzioni esecutive;
- Colloquio di restituzione con la famiglia, durante il quale vengono condivisi gli esiti della valutazione, il significato clinico degli stessi e le indicazioni operative;
- Stesura della relazione clinica, su richiesta.
Dal percorso diagnostico al progetto di intervento
La diagnosi non rappresenta un punto di arrivo, ma il punto di partenza per la costruzione di un progetto di intervento personalizzato, condiviso con la famiglia e calibrato sui bisogni, sulle risorse e sul contesto di vita del bambino o dell’adolescente.
Il percorso diagnostico consente di definire obiettivi chiari, verificabili e realistici, utili per orientare gli interventi abilitativi e riabilitativi e per accompagnare nel tempo il bambino e la sua famiglia all’interno di una presa in carico integrata.