Studio di Psicologia Salvago

Studio di Psicologia Salvago

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Home
  • Lo Studio
  • Chi siamo
  • Attività
    • Consulenza, Diagnosi e Valutazione Neuropsicologica
    • Valutazione e intervento logopedico
    • Psicoterapia per bambini e adolescenti
    • Interventi psicoeducativi e Percorsi di potenziamento
    • Parent Training e Supporto genitoriale
    • Psicomotricità Funzionale
    • Gruppi terapeutico-psicoeducativi per adolescenti (12–16 anni)
    • Formazione e progettazione in ambito educativo e clinico
  • Guida genitori
  • PERCORSO AUTISMO
  • Approfondimenti
    • PECS – Picture Exchange Communication System
    • Interventi abilitativi e riabilitativi ABA
    • Visita neuropsichiatrica infantile
    • Le Storie Sociali
    • Plusdotazione (Giftedness) e Alto Potenziale Cognitivo
    • Il Mutismo Selettivo
    • DPAD
  • Contatti

Plusdotazione (Giftedness) e Alto Potenziale Cognitivo

Negli ultimi anni, la ricerca scientifica e la pratica clinica hanno dedicato crescente attenzione ai profili di alto potenziale cognitivo e di plusdotazione. Questi termini vengono talvolta utilizzati come sinonimi, ma in realtà fanno riferimento a dimensioni parzialmente differenti del funzionamento individuale, che è importante distinguere per una corretta comprensione e per un adeguato accompagnamento educativo e psicologico.

In ambito internazionale si utilizza frequentemente il termine giftedness; tuttavia, la letteratura più recente sottolinea come non sia sufficiente un unico criterio numerico per descrivere la complessità di questi profili, rendendo necessaria una valutazione clinica integrata.

 

Alto Potenziale Cognitivo

Con Alto Potenziale Cognitivo (APC) si fa riferimento a bambini e adolescenti che presentano abilità cognitive significativamente superiori alla media, rilevate attraverso strumenti standardizzati di valutazione psicologica e neuropsicologica.

Nella pratica clinica e in diverse sintesi italiane, viene spesso indicata come fascia di riferimento un Quoziente Intellettivo superiore a 120, o punteggi equivalenti in termini di percentile. Questo dato, tuttavia, va sempre interpretato con cautela, poiché:

  • il quoziente intellettivo non rappresenta l’unico indicatore del funzionamento globale;
  • possono essere presenti profili cognitivi disomogenei, con aree di eccellenza e altre nella media;
  • fattori emotivi, motivazionali, attentivi e contestuali possono influenzare significativamente le prestazioni.

L’Alto Potenziale Cognitivo descrive quindi principalmente il livello delle abilità cognitive misurate, ma non fornisce, da solo, informazioni sufficienti sul benessere emotivo, relazionale o sull’adattamento scolastico.

 

Plusdotazione (Giftedness)

La plusdotazione, o giftedness, è un concetto più selettivo e complesso. In molte definizioni viene frequentemente associata a un Quoziente Intellettivo superiore a 130 (circa 98° percentile), soglia ampiamente utilizzata nella ricerca scientifica. Tuttavia, tale valore non costituisce un criterio diagnostico rigido, né può essere considerato esaustivo.

La plusdotazione non è una diagnosi clinica e non rappresenta una condizione patologica. È piuttosto una caratteristica del funzionamento che va compresa all’interno di una valutazione globale, che includa:

  • il profilo cognitivo complessivo;
  • il funzionamento emotivo e motivazionale;
  • le competenze adattive e sociali;
  • il contesto familiare e scolastico.

Le linee guida e la letteratura scientifica concordano nel sottolineare che un singolo punteggio di QI non è sufficiente a definire la plusdotazione, né a predirne automaticamente l’adattamento o il benessere.

 

Plusdotazione e sviluppo emotivo-relazionale

In alcuni casi, bambini e adolescenti con plusdotazione possono presentare una asincronia evolutiva, ovvero uno sviluppo non uniforme tra le diverse aree: capacità cognitive molto avanzate possono coesistere con competenze emotive, sociali o adattive più fragili.

Questa asincronia, soprattutto se non riconosciuta, può associarsi a:

  • vissuti di incomprensione o solitudine;
  • demotivazione o disinvestimento scolastico;
  • perfezionismo e paura dell’errore;
  • difficoltà nelle relazioni con i pari;
  • manifestazioni ansiose o emotive secondarie.

Tali difficoltà non definiscono la plusdotazione, ma rappresentano l’esito dell’interazione tra caratteristiche individuali e contesto ambientale.

 

Plusdotazione e contesto scolastico

In ambito scolastico, la plusdotazione può rientrare, in alcune situazioni, nei Bisogni Educativi Speciali (BES), non in quanto condizione di deficit, ma per la necessità di una personalizzazione del percorso didattico.

Il riconoscimento dei bisogni educativi consente di:

  • adottare strategie di arricchimento e approfondimento;
  • modulare tempi, carico di lavoro e modalità di apprendimento;
  • sostenere la motivazione e il benessere emotivo;
  • prevenire fenomeni di underachievement e disagio secondario.

La collaborazione tra scuola, famiglia e professionisti è fondamentale per valorizzare le risorse e accompagnare lo sviluppo in modo equilibrato.

 

Valutazione e accompagnamento

La valutazione della plusdotazione e dell’alto potenziale cognitivo richiede un approccio clinico multidimensionale, che permetta di comprendere non solo “quanto” è alto il potenziale cognitivo, ma come il bambino o l’adolescente funziona nel proprio contesto di vita.

L’accompagnamento può includere consulenza psicologica, supporto emotivo-relazionale, orientamento alla genitorialità e collaborazione con il contesto scolastico, con l’obiettivo di favorire uno sviluppo armonico e un adeguato adattamento emotivo, sociale e scolastico.

Archiviato in:Approfondimenti

Modulo di contatto

Per qualunque informazione sui nostri servizi e sulle aree di intervento, compila il modulo seguente. Ti risponderemo al più presto.

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Nome
Consenso

Aree di intervento

  • Consulenza, Diagnosi e Valutazione Neuropsicologica
  • Valutazione e intervento logopedico
  • Psicoterapia per bambini e adolescenti
  • Interventi psicoeducativi e Percorsi di potenziamento

Aree di Intervento

  • Parent Training e Supporto genitoriale
  • Psicomotricità Funzionale
  • Gruppi terapeutico-psicoeducativi per adolescenti (12–16 anni)
  • Formazione e progettazione in ambito educativo e clinico

Contatti

Dott.ssa Azzurra Salvago

Via Galassi n.2, 09131 Cagliari

Tel. 3931913533

E-mail: azzurra@studiosalvago.it

Segreteria telefono: 0705923258

E-mail: segreteriasalvago@gmail.com

©2025 Dott.ssa Azzurra Salvago · P.IVA 02978850929 · Web Design by Active Net


Tutti i testi pubblicati sono di proprietà della Dott.ssa Azzurra Salvago e protetti dalla Legge Italiana sul diritto d'autore. Qualunque operazione di copia, riproduzione e diffusione, è esplicitamente proibita e verrà segnalata presso le sedi giudiziarie competenti.

Cookie - Privacy Policy